Le isole di Ischia e Procida celebrano il VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio

Quest'anno ricorre il VII centenario della nascita di Giovanni Boccaccio che - come è noto - trascorse buona parte della sua adolescenza a Napoli, città in cui ha scritto opere importanti e alla quale si è successivamente ispirato per alcune delle cento novelle del Decameron. La novella VI della V giornata era dedicata a Restituta Bulgaro d'Ischia e Gianni da Procida, protagonisti di una grande e travagliata storia d'amore, andata a buon fine. Ad ispirare il Decameron era la Forza dell'Amore, forza salvifica in grado - ed è aspetto moderno per il 1400 - di mutare il percorso del destino. Il 31 luglio, alle ore 21,30, negli spazi esterni della splendida cornice della Torre di Michelangelo ad Ischia, si terrà uno spettacolo, patrocinato dai Comuni delle isole di Ischia e Procida, di teatro, musica,poesia, danza, effetti speciali e immagini da fumetto, dal titolo ' Restituta e Gianni- Storia d'amore d'altri tempi', che vuole essere un promo, una sintesi ed un'anticipazione del bel libro a fumetti, ideato da Giovanni D'Amico e illustrato da Angela Impagliazzo e dell'opera popolare ( musical), che si terrà in teatro a Napoli, ad Ischia e Procida, nel corso del 2014. Lo spettacolo del 31 luglio si avvale, oltre che dei testi di Albanelli e D'Amico, delle composizioni musicali dei maestri Antonello Cascone e Gianfranco Manfra, che dirigono rispettivamente l'orchestra e la Corale Polifonica Buon Pastore; dei costumi di Giuliana Tosone, della coreografia di Fabio Gison con Sara Sancamillo e degli effetti speciali del trio M.Albanelli,D.Bizzarro,F.Simonassi. L'ingresso è libero. Lo spettacolo del 31 luglio e l'evento teatrale del 2014, sono all'attenzione del prof. Lucio D'Alessandro, Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, l'organizzazione una giornata di studi - ad alto livello - su Giovanni Boccaccio, avendo il Rettore molto apprezzato l'iniziativa turistico-culturale, partita dalle isole di Ischia e Procida.

IL PRESIDENTE - Francesco Borgogna