Il Castello Aragonese

I fuochi di Sant'Anna

Luna a Sant'Angelo

La Baia di Sorgeto

Coste dell'isola d'Ischia

Forio d'Ischia

La Baia di San Francesco

Il Fungo a Lacco Ameno

Tramonto a Forio d'Ischia

La Chiesa del Soccorso

La Cattedrale sul Castello Aragonese

La Chiesa del Soccorso

Il Castello Aragonese

Ischia Ponte

Sant'Angelo


L'Isola d'Ischia

L'isola d'Ischia è la maggiore delle isole dell'arcipelago campano con una superficie di 46 kmq ed uno sviluppo costiero di 34 km. Dista dalla costa napoletana circa 18 miglia e raggiunge nel suo punto più alto, il monte Epomeo, 788 metri sul livello del mare. Ha una popolazione residente di circa 61.000 abitanti (densità di 1318 ab/km quadrato) suddivisa in sei comuni: Ischia, Forio, Barano, Casamicciola, Serrara Fontana e Lacco Ameno. Questo numero di abitanti la rende la terza isola più popolosa d'Italia dopo la Sicilia e la Sardegna.

Il clima è temperato mediterraneo con moderata escursione: la temperatura media annua è di 17°C con un minimo di 7°C in gennaio - febbraio e un massimo di 30°C in luglio - agosto. Data la sua posizione geografica, l'isola è molto soggetta ai venti: d'inverno sono frequenti il libeccio, il ponente-libeccio e lo scirocco; in primavera ed estate, invece sono più frequenti la tramontana e il grecale. L'isola d'Ischia fu chiamata dai Greci "Pithekussai", "isola delle scimmie" con allusione ai Cercopi abitatori delle terre vulcaniche o più probabilmente "isola dei vasi" con allusione alla lavorazione dei "pithoi", i vasi di terracotta. I Romani la nominarono "Aenaria" da "aheno", ad indicare la lavorazione dei metalli. L'attuale denominazione risale all'Alto Medioevo e deriva da "insula" da cui Iscla e poi Ischia.

Uno strumento utilissimo per essere sempre aggiornato sull'isola d'Ischia è l'App Gratuita per Smartphone e Tablet Ischia Mobile scaricabile dal sito www.ischiamobile.it .