Il Comune di Casamicciola Terme

Casamicciola Terme è un comune di 7600 abitanti (casamicciolesi) circa situato sul versante settentrionale dell´isola; si estende su 5,6 kmq ed è suddiviso in due parti: Casamicciola "di basso" e Casamicciola "di sopra". è detta Terme in quanto sul suo territorio sono sorti i primi stabilimenti termali dell´isola, soprattutto nella zona interna di piazza Bagni, in prossimità del bacino termale del Gurgitello.

L´origine del nome Casamicciola si deve con ogni probabilità alla figura di Nizzola, una vecchia inferma di origine greca che si curò nel VIII secolo a.C. proprio in queste acque: prese dimora in questa parte dell´isola che da allora cominciò a chiamarsi Casa di Nizzola; nel corso dei secoli il nome è mutato, poi, nella versione odierna. Ben presto questa zona si fece conoscere per le sue salutari sorgenti tanto che ospitò personalità del calibro di Giuseppe Garibaldi e Henrik Hibsen, desiderosi di curare i loro acciacchi in queste acque miracolose.

Ma è un episodio tragico a rendere Casamicciola ancora più famosa: il 28 luglio 1883 un terribile terremoto rase al suolo ogni cosa e da allora c´è il detto "sembra Casamicciola" quando si vuole intendere qualcosa che si trova in pessimo stato.

Oggi questo comune vive per lo più di turismo termale: le antiche strutture sono state riqualificate e affiancate da nuove che assicurano ai turisti un soggiorno piacevole e all´insegna del benessere.La zona "di basso" è senza dubbio quella più trafficata e ricca di attrattive; la parte centrale si sviluppa attorno alla rinnovata piazza Marina sulla quale si affaccia il famoso bar Calise, punto di ritrovo per la popolazione di tutta l´isola. Dalla piazza Marina si apre il corso principale, un lungomare da poco riconvertito, caratterizzato da una elegante passeggiata sulla quale si affacciano negozi di prodotti tipici e boutique di abbigliamento tra le più fornite dell´isola. Alle spalle si aprono i caratteristici vicoletti che collegano i quartieri dei pescatori con il porto: si tratta di una fitta rete di stradine che permettono di addentrarsi nell´anima marinaresca di Casamicciola e respirare gli odori della vita di tutti i giorni. Lungo questo percorso troviamo anche diverse chiese: la prima è la chiesa della Madonna del Buon Consiglio, cara ai marinai; la struttura, risalente all´Ottocento, si sviluppa su una sola navata e ospita un buon numero di statue di santi e alcuni dipinti di basso livello; all´esterno di rilievo è la torre con l´orologio che segnava la giornata di lavoro della gente di mare. Andando avanti ci si imbatte nella chiesa di Santa Maria della Pietà del XVII secolo, anch´essa di modeste dimensioni, una navata, ma impreziosita dalla presenza di due opere del noto artista napoletano Andrea Vaccaro: una Deposizione ed una Pietà. Sempre sul lungomare, ma in posizione un po´ più interna e rialzata, si trova la chiesa di San Gabriele, aperta nel 1931 in dimensioni molto ridotte e in seguito ampliata grazie alle donazioni di terreno delle famiglie della zona. Retta dai Passionisti per diversi anni, oggi la chiesa è interessante per i suoi stucchi, le sue colonne e i suoi capitelli; di rilievo sono poi le statue di San Gabriele e San paolo della Croce ai fianchi dell´altare.

L´ultimo tratto del lungomare di Casamicciola è dominato da un enorme edificio in rovina: il Pio Monte della Misericordia. Si tratta di un antico stabilimento termale progettato per permettere anche ai meno abbienti di potersi curare. La fondazione dell´istituto risale al Seicento anche se l´aspetto attuale risale ai lavori cominciati alla fine dell´Ottocento su progetto di Giuseppe Florio. Quel che è certo è che ci troviamo di fronte al primo esempio di termalismo sociale d´Europa. Il Pio Monte della Misericordia è affiancato dalla strada che porta a Piazza Bagni, la zona dove è nato il termalismo isolano. Su questa piazza si affacciano, infatti, gli stabilimenti termali più antichi e prestigiosi dell´isola quali il Manzi, il Belliazzi, il Lucibello.

Da piazza Bagni si può, quindi, raggiungere la zona di Perrone, quartiere popolare con una fitta rete di vicoletti, o salire verso le zone di Casamicciola "di sopra". Questa zona, la più colpita dal terremoto del 1883, è oggi dominata dalla chiesa di Santa Maria Maddalena: costruita nel 1896, ha uno stile neoclassico ed è suddivisa in tre navate; molto ampio è il sagrato che si affaccia su una piazzetta alberata dove il giorno 22 luglio si svolge la festa in onore della Madonna a cui è dedicata la chiesa. Da qui si può salire ancora verso la Rita, zona famosa per i fanghi naturali o procedere per piazza Majo, il vecchio centro di Casamicciola alta, prima del terremoto. I boschi che sovrastano questa zona rappresentano il vero polmone verde dell´isola e sono molto trafficati nella stagione autunnale da coloro i quali vanno a funghi; alcuni sentieri, poi, permettono l´ascensione verso la cima dell´Epomeo.

La zona di Casamicciola alta gode di un panorama davvero invidiabile: soprattutto nella zona della Sentinella la vista sulla Marina e il porto è di grande fascino: qui in passato hanno trascorso giornate liete Garibaldi, Ibsen e Benedetto Croce; qui si trova pure l´Osservatorio geofisico, costruito dopo il terremoto del 1883, per studiare l´attività sismica della zona. Interessante è poi la zona delle pinete di Casamicciola, situata al confine con il comune di Ischia: si estende intorno al cratere del Rotaro, una delle bocche di fuoco del vulcano Epomeo e, oltre che dal punto di vista naturalistico, è degna di nota per il meraviglioso panorama su tutto il lato nord-orientale dell´isola. Da non perdere la passeggiata nel cratere del Rotaro, conca ricoperta di alberi dal diametro di 375 metri: si tratta di uno dei segni più evidenti dell´antica attività vulcanica di Ischia.

Il giro a Casamicciola non può non concludersi con la visita ad altre due meraviglie termali: il parco termale Castiglione e le sorgenti del Bagnitiello. Arrampicato su un tratto di costa a strapiombo sul mare, il Castiglione è uno dei parchi termali più importanti dell´isola; sulle terrazze affacciate sul mare si dispongono le piscine termali e gli ambienti adibiti alla cura della persona che lo rendono molto particolare pur se più piccolo rispetto ad altri parchi dell´isola.  Le sorgenti del Bagnitiello si trovano sempre sulla strada per Ischia ma qualche centinaio di metri prima dell´ingresso del Castiglione. Si tratta di sorgenti molto calde, in alcuni punti le acque raggiungono 60° C, e situate molto vicino al mare; i benefici di queste acque sono usufruibili attraverso lo stabilimento posto su una serie di passerelle affacciate sul mare, dove si può passare una giornata di assoluto relax.

Quello di Casamicciola è il secondo porto più importante dell´isola: vi arrivano molte corse di traghetti e aliscafi ma soprattutto è il porto nel quale sbarcano i tir che trasportano i generi alimentari, il carburante, i giornali: quando questo porto è chiuso per il maltempo, accade solo pochi giorni all´anno, Ischia è davvero isolata...

Le cinque cose da non perdere

1 - Visita alle terme più antiche dell´isola nella zona di piazza Bagni

2 - Caffè al bar Calise

3 - Escursione nei boschi della parte alta

4 - Passeggiata in pineta e al Monte Rotaro

5 - Shopping sul Corso

Antonio Castagliuolo

Condividi