Forio le terme tra giardini e mare

Le terme di Forio sono alimentate da acque clorurato-sodiche termali (tra i 28° e i 40°), indicate in particolare per la cura delle malattie del ricambio, respiratorie ed endocrinologiche. Tra le sorgenti più note c'è Citara: la sua splendida spiaggia già dai tempi dei greci era intitolata a Venere e Apollo, protettori della bellezza. Ed è proprio qui che affacciano i Giardini Poseidon, uno dei parchi termali più affascinanti dell'isola: oltre venti piscine immerse in circa 60.000 mq di verde. Un buon motivo per staccare la spina e cercare di "depurarsi" dallo stress cittadino. Da non mancare poi è la piccola, incantevole baia di Sorgeto, dove fonti termali e "fumarole" sgorgano in mare: fare il bagno nell'acqua marina calda anche in inverno è una esperienza indimenticabile. Se a questo si aggiunge che Forio, con le sue spiagge e le sue insenature dominate dai vigneti, i suoi ristoranti da gourmet, i casali contadini, le torri difensive e il "Bar Internazionale" (dove un tempo erano di casa scrittori e intellettuali) è il paese isolano che più di altri conserva pressocchè intatta la propria identità, i motivi per programmare una vacanza ci sono tutti.

Emblemi del luogo sono il Torrione, la più imponente delle numerose torri che "disegnano" il paesaggio di Forio, e il santuario del Soccorso, proteso sul mare, dove sono custoditi gli ex voto dei marinari scampati alle tempeste. Gli amanti del verde rimarranno incantati dal giardino esotico di villa La Mortella "firmato" dal famoso paesaggista Russel Page. Per lo shopping merita una sosta Ischia Termae: qui, dal 1892, si fabbricano cosmetici naturali che sfruttano le proprietà dell'argilla. E al tramonto, niente di più romantico di una passeggiata verso il Soccorso: dal piazzale della chiesa, chi è baciato dalla fortuna, potrà vedere il "raggio verde": per un fenomeno di rifrazione della luce, l'ultimo raggio di sole si colora di verde.

Fonte: Regione Campania Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali

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