Cucina e tradizioni a Panza

La cucina a Panza (Forio d'Ischia), così come quella isclana,risente, ovviamente, delle influenze esercitate su di essa dalla cucina napoletana e dalla cucina campana in generale. Tra i dolci natalizi troveremo, esattamente come sul vicino continente, i roccocò, i susamielli, gli struffoli e le paste reali, che appartengono, se così si può dire, ai piatti "nobili". Meno conosciuti, ma non per questo meno buoni, sono i dolci tradizionali panzesi. Il Migliaccio: dolce di origine romana, ottenuto cuocendo in forno pasta con uova sbattute e zucchero. Pizza di scarola: pasta lievitata con l'aggiunta di scarola appassita con uva sultanina, a volte pinoli ed il cosiddetto "vine cuotte", una riduzione del mosto d'uva. Torta panzesina: dolce ottenuto mescolando tre tipi diversi di farina, uova, zucchero ed ultimamente cacao. Ma per chi preferisce il salato, si può scegliere tra il coniglio alla cacciatore, uno dei piatti tipici del paese, oppure le quaglie, catturate in gran quantità sulle pendici sella Scannella, oppure l'ormai popolarissimo PANZAROTTO. Paese prevalentemente agricolo, Panza è il cuore pulsante della viticultura isolana. Già nel 1500 il medico calabrese Iasolino lo descriveva con queste parole: uno dei più bei siti di tutta l'isola, abbondante di buonissimi frutti, d'acqua e vini d'eccellenza...

Fonte:Panza - Isola d'Ischia [www.prolocopanzaischia.it]

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