Ischia Natura, cultura e storia - Conformazione Geofisica

Caratteristica saliente dell´isola d´Ischia è senza dubbio la singolare varietà del paesaggio, estremamente movimentato e ricco di contrasti; non a caso Berkeley, definendola «epitome di tutto il mondo», evidenziava la mescolanza di elementi disparati nella configurazione del luogo, sottolineandone le valenze romantiche. Tale percezione trova riscontro nella effettiva differenza fisica delle varie zone dell´isola; in particolare è possibile distinguere «due nuclei orografici completamente indipendenti, il massiccio principale del Monte Epomeo e quello minore di Monte Vezzi-Monte Campagnano, separati da una depressione in direzione SO-NE, e costituiti l´uno in prevalenza di materiali tufacei e l´altro di lave». La diversa conformazione del versante occidentale, dominato dall´Epomeo, e di quello orientale dell´isola (Monte Vezzi-Monte Campagnano) riguarda anche la pendenza dei declivi, spesso interrotti da burroni profondi, cui si alternano ripidi precipizi e ampie terrazze, nonché il profilo costiero, di cui si dirà più avanti. Ovviamente, tali brevi considerazioni non esauriscono la complessità di un territorio che, con la sua superficie di 46,5 kmq e circa 37 km di costa - Ischia è la più grande delle isole flegree - mostra una fisionomia difficilmente leggibile a colpo d´occhio. Tuttavia questa sua apparente confusione e mescolanza ne determinavano, agli occhi di Berkely, il fascino. Ischia […] ha una serie di vette, di cui la più alta è l´Epomeo (787m), seguita dal Rotaro (266m), dal Montagnone (254m), dal Monte Fiaiano (202m) e dall´Arso (158m). Vi sono inoltre diverse colline - del Puzzillo, Senigallia, Pedrone, Acquara, Pontino - e cave profonde: Cava Scura, Cava Calimei, ecc.. L´isola, che non ha corsi d´acqua in superficie, presenta numerosi bacini imbriferi a Casamicciola, Lacco, Forio, Citara, Maronti e Ischia.

I principali porti sono, in ordine di grandezza, quello di Ischia Porto, Casamicciola, Forio, Sant´Angelo e Ischia Ponte. […] Partendo da Ischia Ponte l´emergenza più significativa è senz´altro quello del Castello Aragonese […]; seguendone il profilo frastagliato, dopo aver superato gli scogli di Sant´Anna, posti di fronte alla spiaggia di Cartaromana, […], si giunge a Punta San Pancrazio, che determina, insieme alla Punta Sant´Angelo, la spiaggia dei Maronti. […]. I Maronti, […] si estendono per circa 2 km fino a Sant´Angelo dove terminano con le Fumarole. Superando Sant´Angelo, […] si incontrano una serie di punte […] in corrispondenza di Panza. Qui vi è una splendida insenatura, Sorgeto: […] una petraia, con polle d´acqua calda sulla riva […]. Sorgeto è raggiungibile da terra […] oppure più comodamente da mare. Ancora più difficile da raggiungere via terra, […], è la nascosta Scanella, che però ricompensa della fatica con la sua tranquillità e bellezza selvaggia. Più oltre vi è Punta Imperatore, che delimita la spiaggia di Citara […] con il vasto e attrezzato parco termale Poseidon. Continuando a costeggiare il litorale, si accede alla spiaggia di Cava dell´Isola, […]. Ancora oltre ci sono la spiaggia di Chiaia e quella di San Francesco. La costa rocciosa di Zaro, […], è un altro posto che merita di essere visitato e che apprezzeranno soprattutto coloro che amano la tranquillità e gli scogli. Poco più avanti, La Guardiola e Monte Vico incorniciano la bellissima baia di San Montano. A Lacco Ameno la costa comincia a distendersi, proseguendo lungo il litorale di Casamicciola fino al Castiglione, dove si trova l´omonimo parco termale. Ad Ischia termina il nostro giro con l´isolata spiaggetta degli Inglesi, […], e con le spiagge del Lido e della Mandra a ridosso degli abitati.

Da: Ischia Natura, cultura e storia di Patrizia Di Meglio

[Imagaenaria Editore]

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