Giovanni Di Costanzo

Giovanni Di Costanzo

La libertà di espressione è totale, si riprende in autoritratti grotteschi, melanconici, allegri, sornioni. Riprende quelli che gli stanno intorno in ritratti dove predomina un senso di solitudine, di panico, qualche volta di disperazione, raramente di buonumore. I suoi paesaggi d'Ischia rimarranno fra i più freschi ed immediati di quanti sono stati realizzati. I pleniluni, i meriggi infuocati, le barche alla fonda, le nature morte hanno l'intensità, l'immediatezza, la sensualità dei versi di Saffo. Le sue piazze d'Ischia, i suoi Castelli dimostrano che ha assimilato bene la lezione dei metafisici, dei cubisti e dei surrealisti. Mi è difficile parlare di tutta la infinita tematica del Di Costanzo, dato il numero rilevantissimo di tele e di disegni ammucchiati nella sua casa e finora mai esposti al pubblico. Per esempio andrebbe fatta una mostra tematica solo per gli animali da lui dipinti, cani, gatti, farfalle, pipistrelli, vacche, pecore, asini, cavalli e via dicendo, tutti sullo sfondo di paesaggi o con figure. (?). Una cosa mi sento di dire fin d'ora, che non rni sembra esagerato accostarlo, per la sua forza espressiva, per la potenza del disegno, per la varietà e vastità dei suoi interessi, per la prodigiosa tavolozza, ad uno dei maggiori pittori italiani viventi, a Renato Guttuso, senza i furori polemici e dialettici di quest'ultimo. Si vede che hanno percorso le stesse strade con risultati per tanti versi simili, con prevalenza dell'edonismo in Di Costanzo e dell'impegno civile e politico in Guttuso" (Michele Longobardo).

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  1. Gabriele Mattera

    Naturalistici, per così dire, e tuttavia gravidi di allusioni, di corrispondenze profonde.

  2. Bolivar Patalano

    Non c'è che dire: Bolivar è un pittore di ragguardevole statura, la cui dimensione ti è rivelata appieno.

  3. Francesco De Angelis

    L'Arte è di casa quando si ha un padre che risponde al nome di Luigi De Angelis.

  4. Federico Variopinto

    Fra Ischia e Napoli è mossa l'ispirazione di questo pittore: certe piazze napoletane, S. Ferdinando o Piazza del Gesù.

  5. Luigi Coppa

    A Forio vive e lavora in solitudine (ma con gli occhi aperti su tutto quel che succede) il pittore Gino Coppa.

  6. Antonio Macrì

    Antonio affronta la pittura, dipingendo ritratti, nella prima gioventù.

  7. Eduardo Colucci

    Eduardo Maria Colucci, nato ad Ischia nel 1900 e morto nel 1975, era un pittore discontinuo e non molto prolifico.

  8. Matteo Sarno

    Nato a Ischia, il mare gli rivelò ben presto la sua eterna bellezza sonante.

  9. Federico De Angelis

    Federico De Angelis riusciva ad usare la tempera all'aperto, operazione difficoltosa e appena fattibile.

  10. Giovanni De Angelis

    Le anime che pulsano nel marmo di De Angelis vivono di infinita armonia e rispettosa intimità.