Ischia Film festival ? Iscrizioni in scadenza

Scadono il prossimo 16 aprile le iscrizioni alla settima edizione dell'Ischia Film festival, il concorso internazionale che premia le opere che meglio valorizzano i migliori siti del nostro territorio. Una settimana di proiezioni sotto le stelle, incontri con i protagonisti del mondo cinematografico, convegni e focus per gli addetti ai lavori. Tutto si svolgerà tra il castello aragonese e la baia di Sant'Angelo, tra i luoghi più suggestivi dell'isola. Cinema e turismo sono ormai un binomio consolidato. Le immagini, soprattutto quelle in movimento, sono largamente considerate un potente ed efficace veicolo di comunicazione. Il film, quindi, si presenta come un valido strumento per promuovere il turismo in maniera nuova e alternativa. È per sottolineare lo stretto rapporto che intercorre tra cinema e turismo che nasce l'Ischia Film Festival, ad Ischia dal 21 al 27 giungo. Una rassegna unica nel suo genere che si dà appuntamento ogni anno dal 2003 per fare il punto della situazione in materia di cineturismo, il fenomeno più evidente delle strategie di marketing territoriale. Il festival, diretto da Michelangelo Messina, si pone l'obiettivo di creare proficue sinergie tra le produzioni audiovisive e il territorio, al fine di sviluppare il turismo e mettere a disposizione del cinema maggiori risorse. Attraverso l'immagine e il suo potere evocativo, attraverso le storie che racconta e i personaggi che presenta, una pellicola si può fare «portavoce» delle bellezze del territorio, permettendo al pubblico di ammirare posti prima sconosciuti o passati inosservati. Ne sono un esempio la Nuova Zelanda che, grazie alla trilogia de «Il signore degli anelli» di Peter Jackson, è riuscita a promuovere il suo incantato territorio e i Sassi di Matera che, dopo la diffusione del film «La Passione di Cristo» di Mel Gibson, sono stati presi letteralmente d'assalto dai turisti. È la dimostrazione che il film non è altro che l'inizio di un lungo viaggio. Un viaggio nel territorio, nella storia e nell'identità culturale di un luogo. (Anna Liberti) Fonte:www.vglobale.it