Il bosco della Falanga

Sul lato occidentale del monte si stende il castagneto della Falanga, coi suoi numerosi ricoveri di pietra, cisterne e nevaioli; sul pianoro sono presenti anche alcuni palamenti ricavati dai massi di tufo: essi testimoniano "il periodo in cui il vigneto doveva occupare il posto dei castagni, e tali ricoveri erano usati nel periodo della vendemmia, essendo poco agevole la strada che conduce a Forio con 550 metri di dislivello".


Il versante sud

Invece sul versante sud, dove il terreno è formato da detriti tufacei e non da massi, come nel versante occidentale, si trovano dei raggruppamenti rupestri, poichè la scarsità delle risorse non consentiva sistemi di vita isolata delle famiglie, che invece si riscontrano nel lato occidentale dell'isola, dove le migliori condizioni del terreno erano più adatte all'agricoltura. I sistemi di vita associativa, necessari per far fronte alle povere condizioni di vita, sono innanzitutto testimoniati dal complesso rupestre di Calimera, nome greco che significa "ble giorno", che secondo D'Ascia era abitato da un gruppo di pastori. La tipologia molto primitiva delle case ricorda gli agglomerati dei trogloditi.

Fonte - Ischia Natura, cultura e storia