Ischia - Terme

mer, mar 18, 2009

Informazioni

L´isola d´Ischia è oggi famosa soprattutto per le sue terme; da tanti punti del suo territorio sgorgano sorgenti di acqua termale naturale o soffioni di aria calda, le cosiddette fumarole che tanto attirano i turisti. Per la precisione abbiamo 29 gruppi di sorgenti termali da cui si sviluppano 103 punti sorgivi e 69 entità fumaroliche.

Il termalismo isolano è strettamente legato alla natura vulcanica di Ischia e già in passato era conosciuto dalle popolazioni che vi hanno abitato.

Ma è con la seconda metà del Novecento che gli ischitani hanno cominciato a sfruttare in maniera massiccia questa importante risorsa costruendo anno dopo anno i tanti stabilimenti e parchi termali che oggi rappresentano il fiore all´occhiello di Ischia.

Le acque termali isolane sono molto varie, tanto è vero che al loro interno si riconoscono quattro gruppi principali: acque bicarbonato calciche; acque bicarbonato alcaline; acque di transizione; acque solfato-clorurato-alcaline.

In genere queste acque sono caratterizzate da una temperatura compresa tra 18° e 90° C e da un elevata presenza di alcali e silici.

Ma vediamo adesso quali sono le sorgenti termali più importanti e famose.

Non si può non partire dalla Sorgente di Nitrodi, situata nella frazione di Buonopane, scoperta già in epoca romana quando si credeva che in questa parte dell´isola vivessero le Ninfe Nitrodie a cui erano dedicate le tavolette votive ritrovate presso la sorgente e oggi conservate nel Museo Archeologico di Napoli.

Queste acque, ricche di sodio, calcio, potassio, cloro, zolfo e carbonio, sono molto indicate per curare disfunzioni dell´apparato gastro-intestinale e per migliorare la qualità della pelle, cicatrizzandone le ferite e curandone le infezioni.

Sempre sul territorio di Barano si trova un´altra interessante sorgente naturale, quella dell´Olmitello, attigua alla spiaggia più estesa dell´isola, quella dei Maronti.

Questa acqua ha importanti capacità diuretiche, è molto salutare per il fegato e guarisce dalle gastriti.

Particolari sono, infine, altre due sorgenti isolane: quella delle Fumarole di Sant´Angelo e quella di Sorgeto.

In queste sorgenti l´acqua sgorga a 100° C, tanto è vero che la si può ammirare e usufruirne sotto forma di gas.

Alle Fumarole di Sant´Angelo si sfrutta questo fenomeno per fare delle sabbiature bollenti o per fare delle saune all´area aperta. I più ghiotti sfruttano il fenomeno delle fumarole per prepararsi delle romantiche cenette sulla spiaggia: se, infatti, ci si organizza portandosi patate, uova e un pollo, si può incartocciare nell´alluminio le suddette pietanze e lasciarle sotto la sabbia bollente il tempo necessario per la loro cottura. Il termalismo isolano permette anche questo…

A Sorgeto, invece, i soffioni di aria calda fuoriescono tra gli scogli che formano la baia omonima e, dunque, in alcuni punti riscaldano l´acqua del mare: chi visita questa romantica e affascinante parte dell´isola può fare il bagno durante tutto l´anno anche se l´ideale è il bagno notturno, soprattutto nei periodi di luna piena quando le rocce tufacee della zona si illuminano al chiarore lunare e quasi non c´è bisogno di accendere lampade.

Ma ciò che rende Ischia unica al mondo sono i suoi Parchi termali: angoli di paradiso immersi nel verde nei quali le acque termali riempiono piscine di varia forma e grandezza.

Si tratta di posti ideali dove passare una giornata all´insegna del relax e del benessere; luoghi dove si può testare dal vivo la grande qualità delle acque isolane; dove ci si può abbandonare ai massaggi più particolari o dove ci si può semplicemente rilassare all´ombra delle tante piante presenti.

Questi parchi termali sono sparsi un po´ ovunque sul territorio isolano e i cinque più estesi e conosciuti sono il Castiglione a Casamicciola, il Negombo a Lacco Ameno, i Giardini Poseidon a Forio, il Tropical e l´Aphrodite a Sant´Angelo.

Chi va ad Ischia non può mancare di visitarne almeno uno!

Va comunque ricordato che oggi la maggior parte delle strutture alberghiere isolane è dotata delle sue terme, il più delle volte convenzionate con l´Asl: basta farsi fare l´impegnativa dal medico di fiducia, pagare il ticket e fare la visita medica sul posto e la maggior parte della spesa viene rimborsata dalla azienda sanitaria nazionale.

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